Si avvicina il momento in cui avremo finalmente modo di vedere il nuovo film di Rob Zombie. L’eclettico regista e musicista americano ha presentato la locandina di 31, il sesto lungometraggio della sua carriera cinematografica. Eccola qui.

Locandina di 31

Locandina 31 (2016) di Rob Zombie

Per chi si fosse perso gli altri, vi propongo un rapido elenco, con tanto di link alle mie recensioni:

Di cosa parlerà il nuovo film? La trama a grandi linee: un gruppo dilavoratori di un luna park viene assalito e decimato mentre è in viaggio. Sono solo cinque i superstiti. Vengono condotti in un grande edificio dove tre persone mascherate, che si fanno chiamare The Heads e indossano parrucche da aristocratici, li costringono a giocare a 31, un violento gioco che durerà dodici ore durante le quali dovranno trovare il modo di sfuggire a torture e tentativi di omicidio.

Tra i protagonisti del film ci sono Sheri Moon (moglie del regista), Jeff Daniel Phillips, Meg Foster e Malcolm McDowell (sì, proprio l’Alex di Arancia Meccanica). Rob Zombie ricostituisce dunque un gruppo di attori col quale ha già lavorato e con cui ha trovato una buona alchimia.

Curiosità

La cosa curiosa di questo progetto, del quale non conosciamo ancora la data di distribuzione, è che è stato realizzato grazie al crowdfunding, sul sito fanbacked.com. A sorprendere è che anche un nome spendibile e ben installato come quello di Rob Zombie sia stato costretto a ricorrere al finanziamento da parte dei fan per riuscire a girare il film. Personalmente, da ammiratore, ho dato il mio contributo alla campagna e sono in trepidante attesa che mi arrivi il blu-ray. In base all’entità della donazione si aveva diritto a un premio, consentendo quindi di ottenere qualcosa in  cambio.

Altra piccola curiosità: durante la campagna di raccolta fondi, c’era la possibilità di donare diecimila dollari. In quel caso il premio era quello di apparire come produttore esecutivo nei titoli di testa del film.

E’ stata annunciata la diffusione del trailer di 31 a partire dal 14 giugno. Se ne parla qui.