It comes at night (2017)

Anno di uscita
2017
Titolo originale
It comes at night
Regia
Trey Edward Shults
Genere
post-apocalittico, contagio
Cast
Joel Edgerton, Christopher Abbott, Carmen Ejogo, Riley Keough
Durata
92'
Paese
USA
Voto
4.8

Non ho nulla contro i film che lasciano tutto fuori dall’inquadratura. Così come non ho nulla contro quei film che fanno dell’ignoto e del non spiegato il cardine attorno al quale ruotano suggestioni e inquietudini. Quel tipo di film, anzi, può funzionare drammaticamente bene e risultare di ineguagliabile efficacia. It Comes At Night muove da quella premessa: un mondo probabilmente post-apocalittico dove una non meglio precisata minaccia porta le persone a rifugiarsi in casa e isolarsi, temendo qualsiasi forma di contatto, al fine di sopravvivere e di evitare di essere contagiate.

Paul, la moglie Sarah e il figlio Travis vivono in una casa isolata. Nel prologo del film danno l’addio a Bud, papà di Sarah, che sembra in preda a una qualche strana malattia con sfoghi sull’epidermide: è Paul a trascinarlo lontano dall’abitazione e a sparargli un colpo in testa prima di bruciarne il corpo. Il metodo adoperato per l’eliminazione dell’uomo malato lascia intuire che fosse preda di un contagio. Viene quindi fornita una rapida panoramica sulla famiglia, sulle abitudini di vita. Nulla sembra essere “normale”: non escono mai di casa, nessuno di loro esce per andare a lavoro o per fare la spesa. Tutto si svolge in casa, in questo luogo isolatissimo, in un contesto che, sebbene non venga quasi mai esplicitato, è chiaramente post-apocalittico. Qualcosa di grave è successo, non sappiamo cosa, ma ha spinto le persone a ripararsi e a evitare di muoversi per evitare di incappare nella minaccia esterna. I protagonisti della vicenda, inoltre, usano una maschera anti-gas tutte le volte in cui hanno il sospetto di entrare in contatto con un soggetto contaminato.

La prima occasione di rottura degli equilibri familiari avviene una notte, quando un estraneo irrompe all’interno della casa. Scoperto e immobilizzato, l’uomo si presenta come Will e afferma di essere alla ricerca di acqua per la propria famiglia. Ha una moglie e un figlio che ha lasciato in una casa e assicura di non essere malato. Dopo averlo tenuto per una notte legato a un albero, Paul decide di avviarsi con lui per recuperare la famiglia e portarla al casolare, in modo da condividere cibo, di cui Will sembra disporre in quantità, e acqua. La convivenza funziona fino a quando il clima di sospetti e gli inquietanti incubi di Travis non creano i presupposti per una crescita continua della tensione tra le due famiglie, che culmina con la decisione di separarsi e di non entrare in contatto per qualche giorno. La paranoia non si frena e la conclusione non potrà che essere drammatica per tutti.

It Comes At Night poggia su un concetto semplice: fuori è successo un disastro non specificato – un’epidemia, o una minaccia biochimica, non ha importanza – e i protagonisti si ritrovano a dover affrontare un problema per il quale non dispongono del minimo addestramento né delle conoscenze per poterlo affrontare. Da ciò ne deriva senso di insicurezza, costante paura, pericolo continuo timore di qualsiasi cosa esuli dal proprio nucleo familiare. “Non ci si può fidare di nessuno, solo della tua famiglia”, dice Paul al figlio Travis.

Tuttavia, per mantenere viva una vicenda che non può mostrare, per precisa scelta, nulla sullo schermo, occorre una sceneggiatura disseminata di elementi d’interesse, che costruiscano un mosaico che, se anche non spiegasse tutto e non dipanasse i dubbi, consentisse almeno allo spettatore di immergersi in un’atmosfera plumbea, densa di rimandi, misteriosa, con agganci continui. Invece It Comes At Night vivacchia di pochi avvenimenti, raccontati in maniera decente ma priva di sussulti, e alla fine viene sepolto da una polverosa patina di noia che non si dissolve neanche nel finale, che tenta anche la carta dello stallo da film western senza risultare in alcun modo interessante. Per questi motivi, il film fallisce praticamente su tutti i fronti, rivelandosi privo di mordente e di sostanza.

It comes at night (2017)
Voto del redattore
4.8
Voto dei lettori0
0
4.8
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