Benvenuti a Zombieland (2009)

Anno di uscita
2009
Titolo originale
Zombieland
Regia
Ruben Fleischer
Genere
commedia, zombi, road movie
Cast
Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Emma Stone, Abigail Breslin
Durata
84'
Paese
USA
Voto
9

È ricco il filone di contaminazioni tra horror e commedia, da non confondere con la parodia di un genere. Tuttavia, non è ancora saturo e c’è spazio, forse proprio tanto, per sperimentare, innovare, sorprendere e, soprattutto, per divertire. A farlo, stavolta, è Ruben Fleischer che prende uno script di Rhett Reese e Paul Wernick, inizialmente concepito per un serial televisivo, ci aggiunge una destinazione finale per rendere la trama più compatta e ne tira fuori un film che, è bene dirlo subito, è uno spasso.

Ci troviamo negli Stati Uniti d’America, che già nel prologo ci vengono presentati come United States of Zombieland. La voce narrante è quella di un ragazzo che spiega rapidamente la situazione: la pressoché totalità della popolazione americana è stata infettata, le città sono divenute pericolose ghost town e da ogni angolo può saltar fuori uno zombi, o un intero gruppo, pronto a mordere ed a divorare carne ed interiora umane. Gli zombi in questione sono aggressivi, famelici e non hanno il minimo problema deambulatorio: per salvarsi, bisogna correre.

Il succitato prologo è entusiasmante, scandito dalle note di For Whom The Bell Tolls dei Metallica e presentandoci alcune delle 47 regole che il giovane usa per sopravvivere in quell’assurda situazione. Questa sarà una costante del film, infatti ogni qualvolta verrà messa in atto una specifica regola, essa comparirà sullo schermo in qualche modo fantasioso e sempre legato al contesto – la targa di un auto, l’insegna di un negozio – per sottolineare come sia stata ancora una volta utile. Lo scopo del ragazzo è quello di dirigersi a Columbus, Ohio, la sua città natale, nella speranza di trovare suoi genitori in vita. Durante il suo viaggio a piedi, armato di doppietta, incontra un altro uomo che gli offre un passaggio. Da questo momento in avanti, ciascun personaggio assumerà il nome della destinazione verso la quale è diretto.

Il giovane Columbus è un ragazzo impacciato e spassoso nelle espressioni e nel modo di parlare, con una vena tutta sua. Tallahassee invece è un duro, ma ha una mania: quella di trovare i Twinkie, una sorta di brioche che desidera mangiare per sentirsi bambino. Ben presto si imbattono in due ragazze, la bella Wichita e la piccola Little Rock, che non mancheranno di raggirarli più volte ed in svariati modi, rubando loro armi e diverse auto prima di unirsi nel viaggio verso Los Angeles ed il parco divertimenti verso il quale sono dirette.

Inquadrabile come road movie, Benvenuti A Zombieland offre situazioni tremendamente divertenti: in particolare, impossibile non citare tutta la parte nella villa hollywoodiana di Bill Murray, qui nel ruolo di sé stesso e truccato da zombi per mischiarsi tra i morti viventi e non essere ucciso. Il tutto è calato in un’America desolata e pericolosa, con città abbandonate e la costante minaccia degli zombi. Non sono lesinate anche sequenze splatter ed uccisioni talmente fantasiose da ricordare il videogioco Dead Rising, in cui ogni oggetto è una potenziale arma per uccidere gli zombi. La ricostruzione di strade e luoghi è molto buona, e se proprio si vuol trovare un difetto è l’assoluta mancanza di una storia “generale”: non sappiamo nulla a proposito di interventi governativi o militari, né siamo a conoscenza della situazione mondiale. È tutto legato al microcosmo dei protagonisti, che non si curano di ciò che potrebbe succedere e che mirano esclusivamente alla sopravvivenza.

Raramente capita di imbattersi in film che miscelano commedia e horror così ben realizzati. Spesso rischiano di essere solo operazioni pacchiane, parodistiche dell’horror e per niente divertenti. Benvenuti A Zombieland spazza invece via qualsiasi timore del genere, offrendo un’ora e venti di risate, di crani spappolati, di situazioni esilaranti senza cadere mai né nel volgare né nell’eccesso. Rimane il cruccio di non poterlo vedere al cinema, dato che in Italia uscirà solo in dvd il 6 ottobre. Inutile dire che non potete assolutamente correre il rischio di perdervelo.

Benvenuti a Zombieland (2009)
Voto del redattore
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