The strangers (2008)

Anno di uscita
2008
Titolo originale
The strangers
Regia
Bryan Bertino
Genere
home invasion
Cast
Liv Tyler, Scott Speedman, Gemma Ward, Kip Weeks
Durata
87'
Paese
USA
Voto
6

Opera prima del regista americano Bryan BertinoThe Strangers si presenta piuttosto bene per via della presenza di Liv Tyler (Arwen de Il Signore Degli Anelli) e di Scott Speedman (Underworld ed Underworld: Evolution).

La campagna promozionale ha puntato sul fatto che il film fosse ispirato ad una storia vera, ma in realtà l’unico aspetto reale, che risale ad un’esperienza adolescenziale del regista, riguarda il punto di partenza del film, ovvero il momento in cui una ragazza bussa nel cuore della notte alla porta della casa estiva di James Hoyt, che si trova lì con la fidanzata Kristen.

La coppia è in una fase delicata ed imbarazzante per via del rifiuto, da parte della ragazza, alla proposta di matrimonio di James. Alle 4 di notte, poco dopo essere arrivati a casa, sentono bussare alla porta e quando aprono una ragazza bionda chiede di una certa Tamara. James risponde che non c’è nessuna Tamara lì e che deve aver sbagliato casa, ma la bionda insiste chiedendo se ne fosse sicuro. Ricevuta una nuova risposta negativa, la ragazza saluta dicendo “Ci vediamo dopo”. La coppia rientra in casa e lui esce subito dopo per rilassarsi ed andare a comprare le sigarette. Rimasta sola in casa, Kristen comincia a sentire dei colpi alla porta e delle presenze intorno alla casa, ed anche al suo interno.

La situazione in questa fase ricorda da vicino quella dei protagonisti di Vacancy, sebbene le atmosfere di The Strangers siano maggiormente caratterizzate da suspense, legata soprattutto alle apparizioni/sparizioni degli estranei, che man mano si manifestano. Si tratta di tre persone mascherate, un uomo e due donne, il cui intento non risulta ben chiaro: senza dubbio intendono spaventare James (che nel frattempo è rientrato ed armato di un vecchio fucile del padre fa fuori erroneamente un amico che era venuto a prenderlo) e Kristen, tuttavia non si riesce mai, nemmeno nel finale, a capire il perchè della loro persecuzione. I tre estranei sono in grado di penetrare in casa con assoluta facilità, eppure non uccidono i due malcapitati fino alla fine, dando l’impressione di voler semplicemente giocare con loro e spaventarli.

Registicamente piuttosto lento e fiacco, The Strangers ha un punto di partenza inquietante, ma è sviluppato in una maniera tutto sommato classica, con un impianto abbastanza similare a quello di una ghost story. Caratterizzato da un finale criptico, che non spiega nulla e che lascia spazio ad un seguito (che dovrebbe entrare a breve in produzione), è un film che lascia poco, coi soliti tentativi di fuga, tutti fallimentari, la solita fatalità ed impossibilità di tirarsi fuori dalla situazione di pericolo in cui si è involontariamente incappati, ma che ha dalla sua, oltre alla già citata situazione di partenza vincente, anche una bella scena verso la fine, la scena in cui i due ragazzi si trovano legati ed a tu per tu con i tre estranei. Molto intensa, sospesa tra la violenza e la dolcezza. Peccato che, per il resto, si tratti del solito film che racchiude tutti gli stilemi classici del genere, finendo per non colpire e per non mantenere alte né la tensione né l’attenzione.

The strangers (2008)
Voto del redattore
6
Voto dei lettori0 voto
0
6
  1. Mi ha ricordato tanto tanto tanto Vacancy. Cmq, film gradevole…a parte il finale che non ho capito. Molto strano il comportamento di uno dei bambini santocchi, che invece di gridare o di spaventarsi alla vista di 2 xsone insanguinate e distese sul pavimento si preoccupa di dargli un fantastico opuscolo. Non mi spiego nemmeno la sparata di una degli assassini [la bionda] che dopo aver preso un volantino dice: “la prossima volta sarà + facile.”…sarà + facile cosa? uccidere qualcuno? xk non è stato facile? sono stati loro a tirarla x le lunghe, avrebbero potuto farli fuori immediatamente ma hanno preferito giocare. E poi ti lamenti pure? mah.
    Chi è Tamara? Speravo ne parlassero alla fine, invece nemmeno l’ombra di sta tipa. E poi uff, che rottura…niente colluttazione con gli assassini, nessuna morte carina, ogni volta sparivano inspiegabilmente e in modi assurdi 🙁 …L’unica scena che ho gradito parecchio è stata quella in cui James e Kristen venivano accoltellati.

    1. Hai centrato praticamente tutti i difetti del film, cara Betty. E’ una sorta di ghost story, perchè gli “estranei” appaiono e scompaiono in maniera incomprensibile, crea un buon interesse iniziale che poi inevitabilmente si perde in uno sviluppo fumoso, ripetitivo e privo di qualsivoglia spiegazione. Grazie mille per il commento. 🙂

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