Underworld: Evolution (2006)

Anno di uscita
2006
Titolo originale
Underworld: Evolution
Regia
Len Wiseman
Genere
vampiri, action, licantropi
Cast
Kate Beckinsale, Scott Speedman, Tony Curran, Shane Brolly
Durata
106'
Paese
USA
Voto
6

A circa due anni di distanza dall’uscita di Underworld, inevitabilmente giunse un seguito, visto che il primo aveva lasciato aperte molte strade. Wiseman cavalcò l’onda del successo del suo precedente film riproponendo lo stesso cast ed una storia che prende il via esattamente da dove si era interrotta.

La tensione è alta nel casato dei vampiri: in una sola notte sono stati uccisi due degli anziani, Amelia e Viktor, e quindi ne è rimasto uno soltanto, di nome Markus, che Kraven intende eliminare per impossessarsi del supremo potere. Tuttavia, Markus, che altri non è se non il capostipite dei vampiri, si è già risvegliato e, dopo aver ottenuto informazioni da Kraven, lo uccide decapitandolo. La mutazione di Markus è molto diversa da quella degli altri vampiri: egli è dotato di due lunghe ali simili a quelle dei pipistrelli ed ha una forza straordinaria. Il suo intento è quello di rintracciare la tomba di suo fratello William, capostipite dei lycans, imprigionato secoli addietro a causa della sua animalesca irruenza ed incontrollabilità, per liberarlo e dar vita ad una nuova progenie. Per farlo, però, ha bisogno di rintracciare Selene, in quanto si scopre che ella è la figlia di colui che ha progettato la tomba di William, e quindi l’informazione sulla sua ubicazione è contenuta nei suoi ricordi, ai quali i vampiri possono accedere succhiando il sangue.

Nel frattempo, la stessa Selene e Michael sono in fuga, e lungo la loro strada incontreranno dapprima Andreas Tanis, un vampiro che a causa delle sue cronache sulle malefatte di Viktor era stato esiliato, ed Alexander Corvinus, vale a dire il primo degli immortali. Sul suo conto si scopre che è impegnato affinché siano cancellate le prove delle lotte continue tra vampiri e lycans: il suo è sostanzialmente il tentativo di proteggere i casati dei suoi figli, ed il suo estremo e cieco sentimentalismo fa perdere molto ad un personaggio che si era curiosi di conoscere sin dal primo Underworld. Tuttavia, prima di cadere proprio per mano di Markus, offre un dono a Selene, che a suo dire la renderà il futuro della specie: all’atto pratico, ciò si manifesta nella possibilità, per lei, di esporsi alla luce del sole.

Questo intreccio porta infine ad uno scontro nella tomba di William, un’autentica battaglia tra quest’ultimo e Markus contro Selene, Michael e gli uomini di Alexander Corvinus (che a dire il vero influenzeranno ben poco l’esito della lotta). Molto evidente, in una sequenza, la somiglianza tra le movenze ed il modo di sparare di Selene e quello di Lara Croft.

Le sequenze prettamente action mettono in risalto il budget più alto del precedente episodio, elemento che si evidenzia nelle poderose esplosioni e nelle ottime trasformazioni delle creature. Rispetto al suo predecessore, tuttavia, Underworld: Evolution perde per tutto ciò che riguarda la storia, il background ed i modelli di società, se così possiamo chiamarli, dei casati dei vampiri e dei lycans. Il tutto è volto ad ottenere un ritmo serrato, con inseguimenti, ricerche e sentimenti che si intrecciano senza lasciare allo spettatore tempo di respirare.

Ben realizzato, curato e non da bocciare, per carità, ma oltre ad essere qualche spanna sotto al primo capitolo, Underworld: Evolution non ne conserva la dose di fascino , non riuscendo ad incuriosire come aveva fatto il suo predecessore. Nonostante ciò, è una visione obbligata per chi ha apprezzato il primo.

Underworld: Evolution (2006)
Voto del redattore
6
Voto dei lettori0
0
6
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